Voci e silenzi
La musica viene progettata intorno a interviste, suono diretto e pause, per sostenere l’attenzione senza invadere ciò che il film sta già dicendo.
Documentari e docu-film
Compongo musica che accompagna il racconto senza coprire voci, silenzi e realtà. La partitura nasce dal rapporto tra immagini, montaggio e punto di vista: può sostenere una ricostruzione, dare continuità a materiali diversi o restare in sottrazione quando la storia deve respirare.
Il racconto prima di tutto
Non esiste un solo linguaggio per il cinema del reale. Il lavoro musicale cambia in base al materiale, alla densità delle voci e alla distanza emotiva scelta dalla regia.
La musica viene progettata intorno a interviste, suono diretto e pause, per sostenere l’attenzione senza invadere ciò che il film sta già dicendo.
Temi, texture e ritmo possono collegare capitoli e materiali differenti, mantenendo una direzione riconoscibile lungo il montaggio.
In alcune sequenze serve energia; in altre la scelta migliore è lasciare spazio. Ogni ingresso musicale deve avere una funzione verificabile.
Lavori selezionati
Scrittura ritmica per le sequenze di battaglia e registro cerimoniale per i banchetti rituali: due funzioni musicali distinte dentro la stessa ricostruzione storica.
Documentario di Federico Scienza e Manuela Boezio sull’emergenza abitativa in Trentino, selezionato al Bolzano Film Festival Bozen e al Trento Film Festival 2026.
Dal rough cut alla post
Domande frequenti
No. Il suo valore dipende dalla funzione narrativa, non dalla quantità. Spotting e montaggio aiutano a decidere dove la musica sostiene davvero il racconto e dove il suono diretto è sufficiente.
Sì. Un rough cut permette di definire palette e direzione musicale; durata e sincronizzazione dei cue vengono poi adattate al montaggio approvato.
Sì. Condivisione dei cut, revisioni e approvazioni possono essere gestite interamente da remoto, mantenendo passaggi e versioni leggibili.
Mandami un brief, una sequenza o un rough cut. Possiamo capire insieme dove la musica serve davvero e quale linguaggio sostiene meglio il film.